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Yuhuuuuu? C'è nessuno?....primo o poi so che vi stancherete di me e di queste mie lunghe e ingiustificate assenze...cosa posso dire a mia discolpa? Questo finale di anno scolastico (sì perchè gestendo anche la versione "estiva" per mer la scuola non è ancora finita..) mi sta succhiando tutte le forze, sogno le vacanze, sogno giornate intere trascorse con la mia famiglia, sogno tanto tempo da dedicare a me e alle mie passioni..naturalmente il blog rientra al primo posto in quella lista di cose a cui deicarmi..
Non mi stancherò mai di dire che per me è diventato davvero importante, come non avrei mai creduto prima di cominciare e fosse per me, mi ci dedicherei anima e cuore 24 ore su 24..la realtà delle cose è diversa e come spesso accade la realtà di tutti i giorni prende il sopravvento e ci ritroviamo a dover far ruotare le nostre giornate attorno a quello che dobbiamo fare che ,assai di rado, concide con quello che  vorremmo fare..
Quello che mi consola ogni volta è tornare e ritrovarvi, sempre carine e  dolcissime..siete proprio preziose!
La ricetta di oggi è un cake morbido e profumato, reso particolare dalla nota croccante dei semini i papavero inseriti nell'impasto; indispensabile a mio avviso la nota acidula della glassa che ava a dare carattere e ne intensifica in maniera davvero piacevole l'aroma agrumato.






125 gr di burro morbido
150 gr di zucchero semolato
i semini di mezza bacca di vaniglia o qualche goccia di estratto di vaniglia (io non l'ho messa)
3 uova medie  a temperatura ambiente
150 gr di farina autolievitante
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1 limone
1 lime
4 cucchiai da tavola di semi di papavero
50 gr di zucchero a velo


Montate in planetaria o con un frullino il burro ammorbidito e lo zucchero, aggiungete l'estratto d vaniglia.
Continuate a montare aggiungendo poco alla volta 2 uova, l'impasto non risulterà perfettamente liscio in questa fase, ma proseguendo nella ricetta si sistemerà.
Aggiungete a questo punto l'ultimo uovo e continuate a lavorare energicamente.
Nella farina aggiungete la polvere di lievito setacciato, il sale e la scorza dei due agrumi finemente grattugiata. Incorporate tutto nella montata di burro e da ultimi unite i semi di papavero.
Versate in una teglia da plum cake (( se volete usate la carta forno) e cuocete in forno pre riscaldato a 180° per circa 35 gradi.
Una volta raffreddato sformatelo  e glassatelo con una glassa preparata miscelando lo zucchero a velo, lentamente, con il succo di agrume (per me quello del lime) fino ad ottenere una consistenza da glassaggio ( deve essere morbida ma non trasparente altrimenti scivolerà giù da dolce completamente e non lo napperà) Vi ripeto , non saltate il glassaggio perchè da davvero carattere al dolce!
Vi abbraccio forte!
Spero a prestissimo!
Doris
Uno Shortbread da sogno..eccovi un'altra proposta della dolcissima Lorraine Pascale che tanto mi avete dimostrato di apprezzare (non a caso la maggior parte delle sue ricette che vi ho proposto sono tra i vostri preferiti sul mio blog!!!) Quindi eccovi accontentati!
Si tratta del tradizionale Shortbread, il biscottone burrosissimo tipico della tradizione inglese, in questa versione confezionato seguendo la ricetta della nonna di Lorraine che lo arricchiva unendo alla farina 00 anche la farina di riso per aggiungere consistenza.
Il risultato è davvero molto buono e inutile dire che visto il quantitativo davvero alto di burro con cui sono realizzato non sono certo biscottini per ogni giorno..io li ho pensati per il te delle 5 dalla bravissima e dolcissima Valy...



INGREDIENTI

130 gr burro morbido
60 gr zucchero semolato
130 gr farina 00
60 gr farina di riso
un pizzico di sale

a piacere scorza di limone o zenzero grattugiato



PROCEDIMENTO

Mettete nella ciotola della planetaria il burro ammorbidito con lo zucchero e fate montare finchè il composto non risulterà liscio e spumoso. Fermate la planetaria e aggiungete le due farine  e il pizzico di sale. Mescolate ancora fino ad ottenere un composto bello omogeneo (sarà compatto ma non troppo, quasi cremoso..comunque non proprio come una frolla per intenderci).
Mettete tutto il composto in una tortiera  imburrata e infarinata, Lorreine la suggerisce da 20 cm di diametro, io l'ho utilizzata da 22)
Distribuitelo in modo il più possibile omogeneo nella teglia e poi lisciatelo con il dorso di un cucchiaio. Incidetelo per formare otto spicchi, bucherellatelo con uno stecchino (o con una forchetta) e mettetelo in frigo a riposare per una buona mezzoretta.
Infornate a forno pre-riscaldato1 170° per trenta minuti circa (ricordatevi che non devono dorarsi troppo).
Togliete dal forno e cospargete con altro zucchero semolato, dopo pochi minuti, se necessario, ripassate sui buchini  fatti in precedenza e ripassate le incisioni degli otto spicchi.
Io l'ho sformato da freddo, e servito, come vi dicevo, con un bel tè!
Semplicissimo..davvero semplicissimo..e delizioso!



Con questa ricetta partecipo al contest di Valy " Keep Calm and Drink Tea"



Un abbraccio grande!!!!
Il nome per intero di questa torta è "Shameless, Flourless, Moist and Sticky Chocolate Cake",  letteralmente "Torta al cioccolato senza Vergogna, senza Farina, Umida e Densa" ..ma io ad esser sinceri un pò di vergogna ce l'ho a pubblicare questa torta..non perchè non sia buona,anzi..ma è decisamente, vergognosamente, incredibilmente esagerata! Ricchissima nell'impasto e ricchissima nella glassatura, cioccolatosa, cremosa..irresistibile! Sotto l'albero quest'anno, tra tutto il resto, quel sant'uomo di mio marito mi ha fatto trovare i due libri che mi mancavano della dolcissima Lorraine Pascale, sono due volumi che si aggiungono a quello che già avevo comprato qualche mese fa e di cui mi ero letteralmente innamorata. Anche questi non hanno deluso la mia aspettativa, immagini meravigliose e ricette stuzzicanti e alla portata..non appena ho visto questa torta me ne sono innamorata, ne avevo subito intuito la delizia..certo, si tratta di un dolce impegnativo, non tanto nella preparazione quanto nell'apporto calorico..vi consiglio di provarlo ma di farlo al cospetto di molti ospiti per non rischiare di divorarvela in totale autonomia!
Dicevo mi serviva il pretesto per prepararlo..ed ecco che la cara Morena mi è venuta in soccorso stabilendo come tema per la sfida del mese di gennaio "il cioccolato fondente"..e se Morena chiama..io rispondo subito all'appello!!! A questo si aggiunge il contest della dolcissima Aria "Aria di festa..torte da sogno"..per me questa torta è un sogno per tutti gli amanti del cioccolato, un sogno fondente in cui annegare!!
Vi ho convinte? Sono certa di sì!
La torta assomiglia ad una caprese, senza farina, ricca di burro, uova e farina di mandorle, molto umida e quasi cremosa; la crema..bè, è una classica crema di burro al cioccolato..



INGREDIENTI

165 gr di burro morbido
180 gr di cioccolato fondente (per me al 50%)
6 uova
130 gr di zucchero semolato
130 gr di farina di mandorle

per la crema al burro

150 gr di cioccolato fondente (per me al 70%)
300 gr di burro ammorbidito
225 gr di zucchero a velo

Sciogliete a bagnomaria il burro insieme al cioccolato e lasciate intiepidire. A parte montate i rossi d'uovo con la metà dello zucchero fino a farli raddoppiare di volume, unitevi il cioccolato fuso in precedenza.
A parte montate i bianchi con la restante parte di zucchero e incorporateli con delicatezza all'impasto insieme alla farina di mandorle.
Versate l'impasto in una teglia rivestita di carta forno e cuocete a 170 gradi in forno pre-riscaldato per 30 minuti circa, a 170° (controllate la cottura con lo stecchino, deve essere cotto ma ancora umido).
Sicuramente il dolce tenderà a collassare un pò al centro, non preoccupatevi, è normale e comunque tutto si nasconderà con la crema.

Fate raffreddare  e intanto preparate la crema semplicemente lavorando con la planetaria (o con un frullino) il burro con lo zucchero a velo e incorporandovi per ultimo il cioccolato fuso a bagnomaria.

Coprite i bordo e la parte superiore della torta con la crema al burro spatolandola senza cercare di essere precisi, al contrario la caratteristica di questo tipo di dolce sono proprio le increspature irregolari che andiamo a creare con la spatola.

Se la conservate in frigo e non la consumate appena preparata, mettetela a temperatura ambiente una mezz'ora prima di consumarla, così da far ammorbidire la crema.





Con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di Gennaio di Morena dedicata al Cioccolato Fondente



e al contest di Aria "Aria di festa..Torte da Sogno"



Esagerata vero? Però io l'ho preparata entro il 6 gennaio, quindi il fattore "festività" mi salva..
Spero vi sia piaciuta..
Un bacio grandissimo
Eccomi ragazze con una ricetta realizzata ad hoc per quel tesoro della Morena e per la sua sfida di Ottobre: Muffin e Cupcake! Chi mi segue lo sa: alla sfida di Un dolce al Mese non so proprio rinunciare, mi diverte troppo..e per chi non la conoscesse ancora vi invito ad andare a trovare Morena nella sua cucina, troverete una ragazza dolcissima e tante idee gustose da provare!
Torniamo alla ricettina di oggi, dicevamo muffin e cupcake..non sono di certo il mio forte, anzi, di cupcake non ne so praticamente nulla, nel mio blog ne troverete solo una ricetta (che tra l'altro era stata scelta tra i vincitori del contest della Molino Chiavazza..quando si dice la fortuna del principiante...) Dicevo di cupcake me ne intendo proprio poco, di certo li trovo divertenti e carinissimi..diciamo che per ora è una mania che non mi ha presa! Ma per la Morena..facciamo sto sforzo! Ahahaha! Naturalmente sto scherzando..mi sono cimentata più che volentieri, il risultato non è esteticamente perfetto (si sono un pochino "incucuzzolati" probabilmente perchè ho messo troppo impasto nel pirottino) ma il gusto non ne ha risentito..anzi..!
La ricetta l'avevo vista in tv, poi, l'ho reincontrata quando mi sono regalata il suo libro " Baking Made Easy" ed ho deciso che era arrivato il momento di provarla..
 Quindi ecco i mini tiramisù, piccoli nella taglia ma grandi nella golosità!
Delle tortine a caffè farcite con una crema al mascarpone  e ingolosita da uno sciroppo al caffè, da versare direttamente davanti ai vostri ospiti..un figurone!
Magari dalle foto non si direbbe (non mi sono venute proprio perfette..) ma servite su una bella alzatine facevano la loro figura.
Ho seguito la ricetta fedelmente con solo un paio di variazioni che non vanno a variare troppo il risultato(nell'impasto del cupcake ci sarebbero andati una decina di amaretti sbriciolati, io non ne avevo ma ci sarebbero stati benissimo e nella crema al mascarpone ci sarebbero andati nuovamente gli amaretti. che ho sostituito con cioccolato fondente a scaglie e il Marsala che ho sostituito con il Rum).
Vi lascio alle dosi...







INGREDIENTI per 14 cupcake


165 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero di canna Malawi Bron Sugar distribuito da DeC
100 gr di zucchero semolato
4 uova
260 gr di farina autolievitante Molino Chiavazza
80 gr di ricotta
2 cucchiai di caffè liofilizzato sciolti in 4 cucchiai di acqua calda
12 amaretti sbriciolati

PER LA CREMA

500 gr di mascarpone
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
4 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiai da tavola di Marsala (io Rum)
8 amaretti sbriciolati (io cioccolato fondente a scaglie, a piacere)

PER LO SCIROPPO DI CAFFè

165 gr di acqua
165 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di cfafè in polvere

PRECEDIMENTO:

Nella ciotola della planetaria mettete il burro con lo zucchero e lavorateli qualche minuto con la foglia fino a che il composto diventa bianco e spumoso.
A questo punto aggiungete 2 uova e metà della farina, continuate a lavorare finchè i composto apparirà omogeneo.
Aggiungete le restanti 2 uova e la restante farina.
Inglobati anche questi ingredienti aggiungete la ricotta, il caffè sciolto nell'acqua, gli amaretti, lavorate ancora brevemente e trasferite il composto nei pirottini da muffin, circa una cucchiaiata per pirottino.
Infornate a 180° per 20-25 minuti, controllate la cottura con lo stecchino.
Fateli freddare e nel frattempo preparate la crema semplicemente mescolando con una frusta il mascarpone, il marsala (o il Rum), l'estratto di vaniglia,  gli amaretti (o le scaglie di cioccolato).
Mettete a riposare in frigorifero.
Per lo sciroppo mettete tutto sul fuoco e raggiunto il bollore cuocete a fuoco moderato per circa 3 minuti, otterrete un bellissimo sciroppo lucido e denso.
Quando le tortine si saranno freddate tagliatele a metà, bagnatele con lo sciroppo e farcitele con la crema. Mettetele a riposare in frigo e al momento di servirle irroratele con altro sciroppo.
Credo che anche in tortini semplici, senza sciroppo e crema siano deliziosi per la colazioni..così diventano un golosissimo dessert!
Qui sono piaciuti davvero tanto e, ad essere sincera, hanno superato le mie aspettative!
Non vi resta che provarli...
Come avrete capito con questa ricetta partecipo alla sfida del mese di ottobre di Un dolce al Mese "Muffin e Cupcake"


A prestissimo
Doris
Eccomi di ritorno dalle mie vacanze.. dovevo tornare domani..ma il maltempo che ci ha accompagnati in questa prima vacanza in tre ci ha persuasi a tornare in anticipo! Tantissimo, troppo freddo e tanta pioggia..che disdetta! L'unica cosa che mi ha consolato è stato mettermi di nuovo all'opera e preparare questi golosissimi Brownies presentati dalla bellissima Lorraine Pascale nel suo programma "La mia cucina Easy"..la conoscete? Praticamente una venere nera, una ragazza deliziosa che propone ricette sempre easy ma gustosissime, questa è la prima che provo..e mi è piaciuta molto! La versione originale prevede di sbriciolare nell'impasto gli Oreo, sono stata a lungo indecisa se esagerare..e poi ho esagerato! Mi dovevo consolare per le ferie andate a remengo..e poi non sia mai che l'autrice della ricetta si offendesse!!!
Non ho trovato gli Oreo, ho usato i Ringo..benissimo anche se utilizzate la frutta secca o se li lascaite in purezza..ma trovo che il contrasto tra il morbido del Brownies e il croccante del biscotto sia azzeccatissimo.
L'importante è azzeccare la cottura..non devono essere stracotti, al contrario, devono restare morbidi e fondenti all'interno.



INGREDIENTI:

165 gr di burro
200 gr di cioccolato fondente
3 uova intere e 2 tuorli
165 gr di zucchero di canna Malawi  Bron Sugar
2 cucchiai di farina setacciata
1 cucchiaio di cacao amaro setacciato
1 pizzico di sale
100 gr di Oreo (io Ringo..)



PROCEDIMENTO:

Fate sciogliere in un pentolino il burro a fuoco lentissimo, non deve friggere.
Non appena sarà sciolto spegnere il fuoco e versarvi il cioccolato fondente fatto a pezzettini e mescolare con una spatola di gomma aiutandolo a sciogliersi.
Nella planetaria montate le uova e i tuorli con lo zucchero (aggiungetelo un pò alla volta) e una volta montati unitevi il cioccolato fuso con il burro, la farina, il cacao e il sale.
Mescolate dall'alto verso il basso e da ultimi incorporate metà dei biscotti fatti a pezzetti.
Versate nella teglia con la carta forno e cospargete con i restanti biscotti.
Infornate a 180° per 25-30 minuti..controllate la cottura perchè se dovessero asciugare troppo sarebbero rovinati!
Una volta freddati tagliate a quadrotti e spolverizzate con lo zucchero a velo.



A presto!
Doris
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