sweetcorner
  • Home
  • Montersino
  • Santin
  • Hay
  • De Riso
  • Lawson
..il nome è già un programma...
Un guscio di frolla friabilissa che custodisce un morbido ripieno di crema alle nocciole, il tutto incorniciato da una meravigliosa ganache montata al cioccolato gianduia,  a mio parere la vera protagonista del dolce..!
Quando ho letto del contest proposto dalle bravissime Monica e Valentina ho pensato a questa crostata vista in una puntata di Dolci di casa..me la ero subito registrata e stazionava lì sul decoder, pronta per essere provata..quale migliore occasione per provarla se non quella di un contest dedicato al suo autore..proprio lui che l'ha definita un "orgasmo culinario"?!
E dopo averla provata..come dargli torto..????



Io procederei così:
-preparate la ganache perchè va lasciata una giornata in frigorifero prima di montarla e utilizzarla
-preparatevi la pasta frolla almeno un paio di ore prima di doverla usare, io addirittura il giorno prima per averla già pronta all'uso
-la crema alle nocciole si può preparare al momento dell'utilizzo



Specifico che le dosi sono più abbondanti di quanto no vi servirà per un'unica torta, se fate come me congelate frolla e crema alle nocciole, saranno subito pronte all'uso. La crema pasticcera avenzata sarà perfetta per farcire dei bei cannoli di sfoglia o dei bignè....viceversa diminuite le dosi!

Pasta frolla classica

500 gr di farina
285 gr di burro a pomata
140 gr di zucchero a velo
50 gr di farina di mandorle
2 uova
mezzo baccello di vaniglia
mezzo cucchiaino di fleur du sel

Io amo impastare la frolla  a mano: mettete la farina setacciata con la farina di mandorle a fontana sulla spianatoia, al centro disponete le uova e lavoratele con lo zucchero e, lavaniglia, il sale fino ad ottenere una pastellina, unitevi il burro e amalgamate bene. Passaggio successivo è quello di cominciare ad unire la farina, prima ottenendo un composto piuttosto sbriciolato che poi compatterete il più velocemente possibile e che farete riposare in frigorifero almeno un paio di ore prima di stenderlo e rivestire la tortiera opportunamente imburrata e infarinata

Crema di Nocciole
300 gr di crema pasticcera
250 gr di burro a pomata
250 gr di farina di nocciole
250 gr di zucchero a velo
3 uova

Lavorate il burro a pomata velocemente con la frusta, incorporatevi poi lo zucchero a velo e lavorate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporate adesso le uova, una alla volta, aspettando ogni volta che l'uovo appena inserito sia perfettamente incorporato.
Per finire mettiamo la farina di mandorle, lavorando ancora e la crema pasticcera.
Il composto dovrà essere liscio e omogeneo.


Crema Pasticcera

Mezzo litro di latte
130 gr di zucchero semolato
40 gr di farina
100 gr di tuorli
 1 baccello di vaniglia

Estraete i semini dalla bacca di vaniglia, mettete la bacca in infusione nel latte e portate ad ebollizione.
A parte lavorate energicamente con la frusta i tuorli con i semini e lo zucchero fino a a che non saranno gonfi e spumosi.
Unitevi la farina e incorporatela velocemente.
Filtrate il latte sopra al composto di zucchero e uova e mescolate fino a sciogliere lo zucchero e riportate poi sul fuoco lavorandola con la frusta.
Continuate a lavorarla fino a che sulla superficie cominceranno a formarsi delle bolle, togliete dal fuoco e raffreddate in un bagnomaria di acqua e ghiaccio, coprendo con pellicola a contatto.

Ganache Montata al Gianduia

230 gr di panna
25 gr di sciroppo di glucosio
25 gr di zucchero invertito
310 gr di cioccolato Gianduia
450 gr di panna

Portiamo ad ebollizione la prima dose di panna. Nel frattempo ci prepariamo la cioccolata spezzetata nel contenitore in cui andremo ad emulsionare.
Arrivata a bollore, versiamo la panna sopra al cioccolato, attendiamo qualche secondo e poi emulsioniamo con il mixer ad immersione. Uniamo in un secondo momento glucosio, zucchero invertito e la seconda dose di panna, emulsioniamo per bene e mettiamo a riposare in frigo.
Prima di usarla e dopo averla fatta riposare una giornata in frigorifero metterla in planetaria e lavorarla fino a montarla.


L'assemblaggio del dolce è semplice: rivestite la tortiera con la frolla e procedete con una cottura in bianco, a metà cottura togliete dal forno e versatevi la crema alle nocciole, non fino al bordo, fermatevi a tre quarti perchè tende a crescere in cottura.
Portate a cottura (fino a colorazione)
Una volta freddata decorate con ciuffetti di ganache (magari evitate di farlo quando fuori ci sono 30 gradi e la ganache si scioglie..come ho fatto io!!!!) e nocciole tritate molto grossolanamente.



Come avete visto nulla di difficile ma l'effetto e di un dolce di  alta pastecceria..insomma farà davvero un figurone ed è delizioso!

Con questo dolce partecipo al contest di Monica e Valentina "Dolcemente" in collaborazione con il negozio Peroni



Un abbraccio

Mettete da parte i buoni propositi di inizio d'anno a proposito di dieta..questi dolcetti si preparano praticamente da sè e finiranno tra le vostre fauci  senza nemmeno che ve ne accorgiate! Scherzi a parte, facilità di esecuzione e irresistibile risultato, un'idea carina da mettere nella vostra calza della Befana!



INGREDIENTI:

180 GR di cioccoltao fondente
170 gr di latte condensato (un tubetto)
una noce di burro
100 gr di nocciole tritate al coltello

PROCEDIMENTO:

Tritate il cioccolato e mettetelo a sciogliere in un pentolino insieme al latte condensato e ad una noce di burro. Tenete il fuoco passo e girate con una spatola in gomma.
Una volta che avrete ottenuto un composto omogeneo e che il cioccolato si sarà sciolto completamente unite le nocciole e  versate il composto in una pirofila rivestita di carta forno inumidita, livellate la superficie  e mettete in frigo per almeno un paio di ore.
Una volta solidificatelo dividetelo a quadretti.
Le delusioni più grandi della mia vita sono arrivate spesso dalle persone in cui credevo di più, che credevo amiche, di cui mi fidavo..forse il grande della delusione sta proprio nel fatto che chi ci "tradisce" è qualcuno che credevamo importante per noi..
Sono ingenua, troppo ingenua, illusa e un pò bambina apro subito il cuore, vedo sincerità e purezza dove si nasconde tutt'altro, anche se magistralmente camuffato..in amicizia mi dono completamente, con tutto di me, compresi i miei difetti..quando arriva il tradimento fa doppiamente male perchè la sensazione che mi fa provare, dopo la delusione, è la rabbia, forte, incontrollabile per aver regalato una parte di me e del mio cuore a qualcuno che davvero non avrebbe meritato niente della mia persona.
Stavolta non mi voglio mettere in discussione, come spesso ho fatto in passato..la mia insicurezza mi porta a non reputarmi mai all'altezza, a pensare di essere sempre io quella sbagliata..stavolta no, stavolta non sono io sbagliata, mi rifiuto di caricarmi le colpe delle falsità altrui..non sono io sbagliata, la sola cosa sbagliata sarebbe  quella di spendere altre parole su chi veramente merita solo gelida indifferenza..!
Come avrete capito sono stati giorni difficili e mi andava di dividere con voi questo piccolo momento di sconforto..si sa che aprire il cuore con le persone amiche è terapeutico..ed è così, sto già meglio..!
La ciambella che vi propongo oggi è tratta direttamente da una proposta di Sale e Pepe del mese di ottobre, tra l'altro una rivista che non conoscevo (nel senso che non l'avevo mai comprata) e di cui mi sono innamorata, tanto è vero che mi sono fatta subito l'abbonamento..giusto per consolarsi!
Il ciambellone è molto buono anche lasciato semplice, ma la glassatura al gianduia è una vera ciliegina sulla torta, ingolosita dai riccioli di cioccolato e dalle nocciole spezzettate grossolanamente..una meraviglia!



INGREDIENTI:

200 gr di farina (io ho usato la Farina Antigrumi Molino Chiavazza)
150 gr di zucchero
170 gr di nocciole tostate
100 gr di burro
2 uova
8 gr di lievito vanigliato
5 cucchiai di latte
1 dl di panna
100 gr di cioccolato al gianduia (la ricetta originale prevedeva cioccolato al latte)

riccioli di cioccolato

PROCEDIMENTO:

Tritate finemente 150 gr di nocciole con 50 gr di zucchero. Montate il burro a pomata con il restante zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unite le uova, una alla volta, con un pizzico di sale. Unite in seguito la farina setacciata con il lievito, il latte  e le nocciole tritate.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro, versatevi l'impasto e cuocete in forno caldo a 180 per circa 50 min (come vi consiglio sempre controllate la cottura con lo stecco, dopo la mezz'ora, ogni forno è diverso, a me in questa caso sono bastati 20 minuti per avere una cottura perfetta!).
Laciatela freddare, sformatela su una gratella.
Fate scaldare la panna e scioglietevi dentro il cioccolato tritato.
Fate intiepidire il composto e poi usatelo per glassare la torta, decoratela poi con le nocciole rimaste spezzettate grossolanamente e dei riccioli di cioccolato (io li ho fatti con un pelapatate)

Il risultato è davvero buono..e poi si sa, il ciambellone è sempre speciale!
Un abbraccio
Doris
Lui è stato il mio primo amore, io ragazzina, lui più grande di me, guardato da lontano, quasi spiato, visto come inarrivabile e un pò sognato.. Poi non ti accorgi nemmeno di come sia successo e ti ritrovi a parlarci, riderci, confidarti..in un attimo le farfalle nello stomaco, un nodo in gola per l'emozione, le gambe che tremano..e ti sembra che il mondo in quello stesso istante si possa fermare e che niente di più bello di quello che hai potresti chiedere..
Poi qualcosa si rompe e dopo il primo amore scopri anche la prima vera delusione, quella che ti spezza il cuore..
Lui lo metti nel cassetto dei ricordi, chiuso in una scatolina insieme alle lettere che ti aveva scritto e a tutto ciò che vi legava.
 Passano gli anni, 7 anni, in cui il suo ricordo mi ha sfiorata più di una volta, mi sono ritrovata a pensarlo, molto più di quanto normalmente si pensi ad un bel ricordo..poi, proprio quando le nostre vite sembravano aver preso due strade davvero lontanissime...succede qualcosa..lo ritrovi, improvvisamente, inaspettatamente..meravigliosamente..in un attimo ritrovi tutto quello che avevi lasciato, anzi, di più, più forte, più bello, più consapevole.
La vita a volte ti riserva delle sorprese inaspettate.. ritrovarsi e capire di non poter più fare a meno l'uno dell'altro, due anime che infondo sono sempre state unite..
Da quel momento sono passati dieci anni, tutti i momenti importanti della mia vita li ho vissuti insieme a lui, che mi ha incoraggiata, aiutata, spronata,sempre..lui, che crede in me e che ogni giorno mi dimostra coi fatti e le parole il suo amore, molto più di quanto non sia capace di fare io con lui...
Lui, mio marito, il papà della nostra bambina, la mia anima gemella.
Se dovessi descriverlo con un dolce..bè, ho pensato ad una torta di mele..un dolce semplice ma che si ama al primo assaggio, proprio come è stato per me quando l'ho conosciuto, un dolce che mi rievoca subito un senso di famiglia e di affetto, un dolce che ti abbraccia e ti coccola, rasserenante e rassicurante..e che nonostante tanta apparente semplicità ti riesce a sorprendere ed estasiare ad ogni boccone..sì,  lui, se fosse un dolce, sarebbe una torta di mele..



INGREDIENTI:

per la frolla di Maurizio Santin (ho mantenuto tutte le dose, sostituendo però la farina di mandorle con quella di nocciole)

500 gr di farina 00 Molino Chiavazza
285 gr di burro morbido
140 gr di zucchero a velo
50 gr di farina di nocciole
2 uova intere
1/2 baccello di vaniglia
1/2 cucchiaino di fior di sale

Molto semplicemente ho messo tutti gli ingredienti in planetaria e ho lavorato non troppo a lungo, finchè non ho visto che gli ingredienti si erano amalgamati.
Ho tolto dalla planetaria e formato una palla, ho appiattito bene il composto e l'ho riposto in frigo un paio d'ore avvolto da pellicola.

per il crumble ( da "Pasticceria" di Maurizio Santin)

50 gr di farina 00 Molino Chiavazza
50 gr di zucchero di canna Demerara Bron Sugar
40 gr di farina di nocciole (nell'originale è prevista quella di mandorle)
40 gr di burro

Amalgamate tutti gli ingredienti impastandoli con la punta delle dita, non otterrete un composto omogeneo ma al contrario sbriciolato, non temete perchè è poprio così che deve essere!
Conservate in frigo fino al momento di utilizzarlo.

Per il ripieno:

2 mele Granny Smith
2 cucchiai di zucchero di canna Demerara Bron Sugar
3 cucchiai di uvetta precedentemente ammollata
cannella q.b.
zenzero in polvere q.b. (sarebbe ottimo anche un pezzetto di radice fresca grattugiata)
il succo di 1/2 limone

Pulite le mele e fatele a cubetti, unitele al resto degli ingredienti e fatele macerare una mezzoretta.

Altri ingredienti:

pangrattato q.b.
nocciole spezzettate grossolanamente

Stendete la pasta frolla su una teglia imburrata e infarinata, bucherellate il fondo e cospargetelo di pangrattato. Versate il ripieno di mele (io ho eliminato buon parte del liquido di macerazione) e cospargete tutto con il crumble unendovi anche le nocciole spezzettate grossolanamente (io non le ho tostate, si tosteranno in cottura).
Inforniamo a 180° per 35-40 minuti, come sempre dipende dal forno, prestate attenzione perchè a frutta in cottura perde molto liquido e per questo ci potrebbe volere un pò di più per cuocere bene il fondo della frolla.

Il massimo è servirla con del gelato alla crema!

Con questa ricetta partecipo al contest

Un abbraccio!
Che fatica trovare il tempo per pubblicare qualcosa sul mio amatissimo angolino! Non che il mio forno sia in ferie, anzi..diciamo che non trovo mai il tempo di pubblicare quello che preparo e così mi ritrovo con un sacco di foto in archivio e di post da completare..allora, bando alle ciance ed eccovi la crostata che ho preparato per la sagra di paese, l'ispirazione l'ho avuta vedendo l'altro giorno la Parodi che la preparava in tv. Allora, diciamo subito che lì veniva spacciata per una Linzer..secondo me della Linzer ha ben poco ma ciò nonostante mi è piaciuta davvero molto, l'abbinamento con le nocciole e la cannella per me è assolutamente insuperabile e l'asprigno della marmellata bio di Ribes Rosso la rende davvero un dolce buonissimo.
Qui vi riporto la ricetta con le mie modifiche..



INGREDIENTI:

250 di farina di nocciole
350 gr di farina 00 Molino Chiavazza
70 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
2 uova
cannella qb
1 bustina di lievito
2 cucchiai di miele di castagno Rigoni di Asiago
1 uovo per spennellare

Confettura di Ribes Rosso Rigoni di Asiago a piacere



PROCEDIMENTO:

Senza troppe raffinatezze..ho messo tutto, subito, in planetaria e lavorato con la foglia quanto basta a formare un impasto omogeneo.
Impacchetto tutto nella carta forno e via in frigo almeno due ore o in freezer per max 20 min.
E' una frolla morbidissima  e per questo anche dopo il riposo risulterà impossibile stenderla e trasferirla nella tortiera senza dover fare qualche rattoppo..o almeno così è stato per me.
La cosa positiva è che  i rattoppi spariranno in cottura e la crostata risulterà perfetta!
Bucherellate il fondo e stendetevi una quantità a vostro  piacere di marmellata.
Decorate con la pasta rimanente come preferite..io ho optato per dei cuori dopo aver fallito con le strisce!
Spennellate con l'uovo battuto e via in forno per 25-30 minuti..come sempre dipende dal forno!
Da noi è andata letteralmente a ruba!

Con questa ricetta partecipo al contest della Rigoni di Asiago "Un Natale dal Cuore Dolce"



Un grandissimo abbraccio!
Doris

Un pò in ritardo.. quella che i presento oggi è la torta che ho preparato per festeggiare la prima festa del papà per mio marito,un giorno speciale per chi come me e lui sta affrontando insieme, e per la prima volta, la grande avventura di essere genitori! Una torta di mele davvero buonissima, forse la migliore che abbia mai preparato fino ad ora, una poesia! Vi riporto velocemente ingredienti e il procedimento..
( Liberamente ispirato a "Torta Nocciole e Mele -I menù di Benedetta di Benedetta Parodi )







INGREDIENTI:

160 gr di farina di nocciole
150 gr di burro fuso
120 gr di zucchero
150 gr di farina
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
1 mela grande o due piccole
granella di nocciole per cospargere
zucchero a velo per rifinire



PROCEDIMENTO:

Procedimento superveloce: miscelare tutti gli ingredienti (fatta eccezione delle mele) in una terrina. Ottenuto un composto omogeneo versarlo in una tortiera e infilarvi le fettine di mela tagliate sottilmente.Se vi va potete cospargere il dolce con la granella di nocciole prima di infornare.
Infornare per 30 minuti a 180°. Spolverizzare leggermente con lo zucchero a velo.
Fatto!!!

Garantisco che vale davvero la pena di provarla!
Un abbraccio.
Doris
Parlando di biscotti per me non c'è competizione..i Baci di Dama la vincono di gran lunga su tutti gli altri! In un attimo la casa viene avvolta da in irresistibile profumo di nocciole.. mi viene ancora l'acquolina in bocca! In questo caso li ho farciti con la crema cioccolato e nocciole che avevo proposto nel post precedente, quella del maestro Santin, la trovo perfetta..!
Potete scegliere se realizzarli piccoli-piccoli  o leggermente più grandi, questione di estetica perchè il gusto non cambia! Meravigliosi in ogni caso!



INGREDIENTI (circa 60 baci di dama):

100 gr di burro
100 gr di farina
100 gr di fecola
100 gr di zucchero a velo
70 gr di farina di nocciole
1 uovo intero
crema al cioccolato q.b.

PROCEDIMENTO:

Portare il burro a temperatura ambiente e lavorarlo nella plenetaria (o con un frullino) per renderlo una crema morbida, unire fecola, farina, farina di nocciole e l'uovo e lavorare fino ad ottenere un impasto di media consistenza. Dividerlo in 50-60 palline di uguali dimensioni, leggermente schiacciate. Cuocere a 170° per 15 minuti circa, ma valutate tenendoli controllati, se li fate piccoli ci vorranno 10 minuti.
Una volta freddati farciteli con la crema al cioccolato e chiudeteli 2 a 2.




Vi garantisco che sono buonissimi, friabili e profumati..uno tira l'altro!
Con questa ricetta partecipo al contest di "Nuvole di Farina"


Ciao a tutti!
Doris
Ebbene sì, ancora una sua ricetta! Sull'onda dell'entusiasmo per l'acquisto del suo nuovo libro ho voluto provare una ricettina che mi aveva fatto gola da subito..una crema al cioccolato arricchita dalla pasta di nocciole..da spalmare, per farcire..o da mangiare a cucchiaiate!!!
Non è difficile ed è piuttosto rapida da preparare, risultato garantito! Si conserva 7 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, avendo l'accorgimento di metterla 30 minuti prima di usarla a temperatura ambiente (se non fosse sufficiente a riportarla alla consistenza giusta basta metterla un pochino a bagnomaria in acqua calda).
Questa è la quinta ricetta nell'elenco dei miei preferiti!!!
( Tratto da "PASTICCERIA-Le mie ricette di base di Maurizio Santin)




INGREDIENTI:

300 gr di cioccolato fondente al 55%
1 tubo di latte condensato
35 gr di pasta di nocciole
latte q.b.

PROCEDIMENTO:

Prepariamo per prima cosa la pasta di nocciole: tostiamo le nocciole a 180° per circa 20 minuti (controllatele mentre sono in forno), fatele freddare e strofinatele per togliere la pellicina marrone. Mettiamole nel frullatore e lavoriamo a forte velocità finchè, cedendo l'olio essenziale, arriveranno a creare una crema densa ( ci vorrà un pò di tempo, ma abbiate pazienza, vedrete che viene!). Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, una volta sciolto unitelo al latte condensato e alla pasta di nocciole e lavorate al frullatore a media velocità, allungate con il latte aggiunto a filo fino a raggiungere la densità che desiderate! Pronta e buonissima!
Con questo dosaggio otterrete una crema dal sapore decisamente intenso, aromatico e "fondente". A casa mia è apprezzeta così perchè amiamo molto il cioccolato fondente, tuttavia se lo preferite più delicato ( ad esempio se lo preparate per dei bambini ) credo proprio sia sufficiente variare le proporzioni del cioccolato, suppongo che 50% al latte e 50% fondente dia un risultato più delicato e meno marcato! Provatela!

A presto!
Doris
Post più vecchi Home page

ABOUT ME




"Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti"
Julia Child



Followers

Search

FOLLOW ME @ INSTAGRAM

total view

Popular Posts

  • Torta Ricotta e Pere di Salvatore De Riso
  • Torta Foresta Nera di Luca Montersino.
  • Bavarese ai tre Cioccolati di Luca Montersino

Advertisement

Copyright © 2016 sweetcorner. Created by OddThemes