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Senza cioccolato non posso stare..così anche questa volta vi propongo un dolce a base dell'ingrediente che in assoluto, in pasticceria, prediligo. Si tratta di una torta perfetta ad esempio per festeggiare un compleanno, magari per dei bambini proprio perchè nonostante il suo aspetto che lascia pensare ad un dolce da eccesso e ingredienti esageratamente calorici, in realtà è un impasto piuttosto leggero, che deve la sua umidità alla ricotta che gli conferisce una consistenza irresistibile e golosa. Da qui a dire che si tratta di un dolce light siamo ben lontani..anche perchè ci ho messo come al solito del mio per arricchire il tutto!
La base del dolce è quello della Torta Antonia proposta qualche tempo fa da Benedetta Parodi e che è molto gettonato sul web, per la glassa mi sono discostata dall'originale e ho preferito realizzare la proposta di Giovanni Pina per la sua Sacher all'Italiana..e non mi sbagliavo!
Naturalmente potete lasciarla in purezza, potete decorarla come vi suggerisce la fantasia, potete anche tagliarla e farcirla..insomma: potete fare come vi pare ma dovete assolutamente provarla perchè davvero con pochi ingredienti e nessuna fatica otterrete un risultato degno di nota!


INGREDIENTI:

80 gr di farina
3 uova intere
250 gr di zucchero
250 gr di ricotta
100 gr di burro fuso
75 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito

per la glassa

90 gr di panna fresca
80 gr di cacao
50 gr di glucosio
10 gr di burro

per decorare

confetti di cioccolato colorati

PROCEDIMENTO

Io ho scelto di utilzzare uno stampo di 18 cm perchè volevo ottenere un dolce bello alto, potete tranquillamente scegliere uno stampo di diametro superiore o se scegliete di farcirla dividerlo in due teglie uguali (in questo caso non supererei 20 cm di diametro)

Lavorate in planetaria la ricotta con lo zucchero, unite poco alla volta le uova e per ultimo la farina setacciata con il cacao e il lievito, tutto a cucchiaiate, gradualmente. Da ultimo il burro fuso. Tutto continuando a lavorare, senza mai fermarsi, con la frusta (planetaria o frusta elettrica). Otterrete la consistenza di una mousse.
Versate nella teglia e cuocete per 30 minuti nel caso della teglia grande, nel mio caso 45 minuti.

Preparate la glassa in questo modo: portate la panna alla temperatura di 60°, versatela sul cioccolato e il glucosio, portate alla temperatura di 40°, unite il burro ed emulsionate con il mixer ad immersione.
Tenete il frigo e prima di utilizzarla portatela a 30°.

Una volta che la torta si sarà freddata glassatela e decoratela a piacere.


Superate i "pregiudizi parodiani"..questo dolce vi stupirà!!!
Un abbraccio
Doris
Sono un disastro quando cerco di rispettare le scadenze!!!! Mentre i vostri blog sono un tripudio di dolci Pasquali nel mio fa capolino solo ora la pastiera che ho preparato sabato pomeriggio e che riesco a pubblicarvi solo ora..
Ero da tempo curiosa di provare la pastiera, un dolce della tradizione italiana che probabilmente ero l'unica a non aver ancora assaggiato..!
Quando ci si scontra con la tradizione si sa, è difficilissimo riuscire a mettere tutti d'accordo su quale sia la ricetta originale, quella vera..allora per non sbagliare, mi sono affidata alla versione rivisitata di Montersino, che si ispira alla tradizione ma si connota come sempre per quel tocco originale e innovativo tipico del maestro.
Non ho eseguito il dolce per intero seguendo le sue indicazioni, la decorazione finale consisteva in una meringatura al miele (che io ho del tutto tralasciato, più per mancanza di tempo che altro) e la frolla era prevista al farro (la mia invece è la frolla in versione tradizionale)..e come se non bastasse il dolce nella sua interezza era realizzato senza latticini, anche in questo caso io ho utilizzato ingredienti più tradizionali (ricotta di pecora anzichè quella di soia, etc.)
Dunque, qualche cambiamento l'ho realizzato ma tutte le basi sono quelle indicate comunque dal maestro, quindi lo considero un dolce suo a tutti gli effetti!



Per la frolla
Vi rimando qui

Per il ripieno
300 gr di ricotta di pecora
300 gr di crema pasticcera (la ricetta la trovate qui)
150 gr di sciroppo d'acero
300 gr di bulger lessato (per me 100 gr di bulgur lessato in 250 gr di acqua, comunque seguite le indicazioni sulla vostra confezione)
un pizzico di cannella (1gr)
una grattugiata di scorza di arancia (10 gr)

Miscelate con una frusta tutti gli ingredienti del ripieno.
Rivestite la vostra tortiera con la frolla lasciando i bordi belli alti, versatevi il ripieno e completate con la classica  griglia di strisce di pasta.
Cuocete a 180 gradi per almeno 45 minuti, per me ce ne sono voluti 60 per avere una cottura perfetta soprattutto sotto il dolce.
Una volta freddo spolverizzatelo leggerissimamente di zucchero a velo..
A questo punto..buona Pasquetta!
Doris
Non conoscevo questo dolce fino a quando, per una strana combinazione di eventi, mi sono ritrovata a sentirne parlare da 3 diverse persone in 3 diversi canali televisivi nella stessa giornata, tutti ne elogiavano delicatezza e bontà..la sola ricetta di De Riso che avevo provato era la meravigliosa caprese al limone e cioccolato bianco, un dolce paradisiaco che anche voi avete in tante apprezzato (tanto è vero che è da subito balzato in cima alla classifica  dei più visti nel mio blog e da lì non si schioda!). Anche stavolta devo dire che non sono rimasta delusa..al contrario, il risultato è sorprendente, soprattutto considerando il tempo che mi ci è voluto per realizzarlo (un oretta e mezza, che per me che mi sono abituata ai tempi di realizzazione, ad esempio, di un dolce di Montersino è un'inezia...). Mi sono documentata un pò..ed ecco il risultato! Due strati di Pan di Spagna alla Nocciola che custodiscono un cremoso ripieno di crema alla panna e ricotta, aromatizzato alla vaniglia e un cuore di pera caramellata..una delizia, leggera e delicata, apprezzata davvero da tutti!
Tra l'altro mi sono accorta che pochissimo tempo fa la bravissima Alessia del blog Meditandum aveva pubblicato proprio questa ricetta arricchendola con una bellissima decorazione di nocciole caramellate che la impreziosiscono ulteriormente..fate un saltino a vedere la sua versione, merita una sbirciata!Io ho dovuto improvvisare una decorazione al volo nei 20 minuti che Gioia mi ha concesso (tempo stimato del suo pisolino pomeridiano....) e quindi non sono riuscita davvero a fare di meglio!!!



INGREDIENTI

per il pan di spagna

150 gr di uova intere
65 gr di zucchero
90 gr di nocciole tostate
30 gr di farina
50 gr di burro fuso

Fare fondere a bagnomaria il burro e lasciate intiepidire, frullate le nocciole tostate fino a ridurle in farina e unirle alla farina 00. Montare in planetaria le uova intere con lo zucchero fino a quadruplicarne il volume.
Unire alla montata di uova le farine e il burro fuso cercando di non smontare il composto, incorporando con la spatola di gomma e con il classico movimento dall'alto verso il basso.
Con questo composto potrete ottenere 2 dischi da 22 cm alti 1 cm, io, non avendo due teglie uguali, ho fatto un'unica infornata che poi ho diviso a metà..ma per un risultato davvero preciso due teglie sarebbero stati l'ideale..



Per la farcia alla Ricotta

400 gr di ricotta di latte vaccino
150 gr di panna
150 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia

Lavorare la ricotta con le fruste insieme al baccello di vaniglia e allo zucchero, per un minuto. Incorporare delicatamente la panna montata e mettere da parte.

per la bagna alla pera
100 gr di acqua
70 gr di zucchero
50 gr di distillato alle pere

Bollire acqua e zucchero per 3 minuti acqua e zucchero, a fuoco spento unire il distillato di pera.

per la farcitura alle pere

175 gr di pere
50 gr di zucchero
10 gr di distillato di pere
3 gr di amido
1/2 limone
olio evo
Mettere nella padella le pere fatte a cubetti, lo zucchero, il succo di limone e un filo di olio evo.
Far cuocere giusto cinque minuti, appena si sarà formato il liquido delle pere mettere l'amido e cuocere ancora un paio di minuti.
Sfumare con il distillato e spegnere il fuoco.

Montaggio:
In un anello da pasticceria disporre il primo strato di pan di spagna, inumidirlo con la bagna e versare tutta la farcitura alla ricotta.
Terminare con il secondo strato di pan di spagna sempre imbevuto con la bagna. Congelare almeno per un paio di ore prima di servire, saranno sufficienti un paio di ore per scongelare il prodotto e poterlo gustare.
Decorate a piacere...



Con questa ricetta partecipo alla sfida di Marzo della dolcissima Morena..stavolta lo dico con un filo di tristezza perchè si tratta dell'ultima sfida, almeno per ora, dato che la More si SPOSAAAAAAA! Da un lato sono felicissima per lei  e per il momento magico che sta vivendo (anche se un "filo" stressante..vero More?!) dall'altro mi sento davvero malinconica perchè il suo gioco-sfida mensile ha accompagnato praticamente tutto il percorso del mio blog da quando esiste e mi ha permesso di conoscere davvero tante persone speciali, appassionate, disponibili..delle amiche stupende..
Per tutto questo senza retorica, grazie cara Morena..e spero il tuo appuntamento torni presto!



 partecipo anche al contest "Ricotta mille usi" di About Food




un abbraccio
Doris

Questa torta mi ha conquistata nel momento stesso in cui mi ci sono imbattuta..è stato "amore a prima vista". Per una serie di motivi: la frolla integrale che io adoro, l'effetto crumble in superficie che le da quel tocco rustico, di casa.. il ripieno golosissimo di ricotta, scaglie di cioccolato e amaretti sbriciolati..insomma sarà che è un apoteosi di tutto quello che mi piace in una torta! Vista, letta, fatta! Eccola qui, bella, profumata,fragrante, pronta per essere regalata al mio papà in questa giornata dedicata a tutti i papà!
(liberamente ispirato ad una ricetta di "Alice Cucina; marzo 2012")




INGREDIENTI:

Per la frolla:
150 gr di farina integrale
150 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro
1 uovo
1 bustina di lievito
sale

Per il ripieno:
300 gr di ricotta di pecora
100 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente al 70% a scaglie
150 gr di amaretti sbriciolati grossolanamente
1 uovo









 PROCEDIMENTO:

La prima cosa da fare è la preparazione della pasta frolla. Stavolta ho utilizzato l'impastatrice: mettete le farine setacciate con il lievito nella ciotola e lavorate con il burro freddo. Questa fase si chiama "sabbiatura", ci fermeremo dal lavorare proprio quando gli ingredienti avranno assunto una consistenza che ci ricorderà proprio quella della sabbia bagnata.
Fatto ciò aggiungiamo zucchero e uovo e impastiamo ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo ( evitiamo di lavorare troppo a lungo, come sempre per la pasta frolla.
Vedrete che l'impasto è molto morbido, va fatto riposare ma sarebbe comunque molto difficile da lavorare e da stendere in teglia. Io ho ovviato al problema prendendone i 2/3 e stendendoli tra 2 fogli di carta forno, più o meno della dimensione che dovrà avere il mio guscio di frolla. Li ho fatti riposare un'oretta e poi, tolti dal frigorifero, ho tolto con attenzione un foglio di carta forno e con l'altro mi sono aiutata a riporre la frolla nella tortiera. Con molta delicatezza ho tolto anche l'altro foglio di carta forno e ho rattoppato dove serviva! La cosa bella di questa frolla è che le piccole imprecisioni si possono sistemare senza temere che la frolla venga imperfetta una volta cotta! La mia è venuta davvero perfetta!
Ho pareggiato in altezza il bordo con un coltellino. L'impasto che avevo messo da parte, più questo avanzato, l'ho riposto steso per 10 minuti in freezer (per aiutarmi poi a sbriciolarlo per avere l'effetto crumble). Nel frattempo preparo la farcitura: monto l'uovo con lo zucchero fino a renderlo bianco e  spumoso, aggiungo ricotta, cioccolato e amaretti. Mescolo bene e verso nella tortiera. Livello il ripieno e termino con la frolla  che avevo messo in freezer sbriciolata.
Inforniamo a 180° a forno statico per circa 30 minuti, poi dipende dal forno, per me ce ne sono voluti anche 40.
Una volta freddata completo con un pizzico di zucchero a velo!
Una meraviglia!


Con questa ricetta partecipo al contest "Trasformiamo la ricotta" di Fiordirosmarino e La cuoca dentro


Il dolce che vi presento oggi è un ciambellone ottimo per la prima colazione o per una merenda. La ricetta arriva dritta dritta dal vol 1 del "Cucchiaino d' Argento", un libro di cucina che mi ha fatto trovare mia suocera sotto l'albero a Natale ( e poi dicono male delle suocere...). In verità lei mi ha regalato entrambi  i volumi, quello dedicato alle pappe e per i bambini fino ai 5 anni e il volume 2 pensato per i bambini da 6 a 10 anni. Vi dico la verità, non conoscevo questi libri  ma appena li ho visti è stato amore! A dirla tutta, è stato mio marito a comprarmeli su richiasta di mia suocera che voleva farmi un regalo ma non sapeva cosa prendermi. Bè, una volta arrivato in libreria si è diretto dritto dritto verso il volume di Montersino ..quando poi il suo sguardo è caduto su questi due piccoli libri dalla copertina colorata, foto bellissime e grafica accattivante..non ha avuto dubbi e se li è subito accaparrati ( che uomo....). Naturalmente è arrivato anche quello del Luca Nazionale ma queste 2 sorprese mi hanno fatta felice come una bambina. Mi ha detto "Ero sicuro che ti sarebbero piaciuti da matti...!!!!"..come mi conosce! Oltre ad essere ricchi di belle idee per noi mamme ( anche per chi come me sta attraversando il capitolo"svezzamento") , mi piacciono tanto perchè la maggior parte delle ricette proposte sono perfette anche per noi grandi, sfiziose ma con attenzione agli ingredienti e alle cotture! Questa ciambella è davvero molto semplice ma é esattamente quello che volevo: un dolce da colazione, morbido e non troppo pasante. Inoltre è molto personalizzabile: gocce di cioccolato, frutta secca..io sono stata sul semplice..ma ci avrei aggiunto di tutto!!!!



INGREDIENTI:

300 gr di farina
300 gr di zucchero
300 gr di ricotta
3 uova
100 gr di burro fuso
1 cucchiaio di cacao
2 cucchiai di granella di mandorle
1 busina di lievito

Io ho utilizzato la farina autolievitante

PROCEDIMENTO:

Mettere nella planetaria (oppure usate un frullino) la ricotta con lo zucchero e il cacao e cominciate a lavorare il composto. Una volta omogeneo aggiungere le uova alternandole alla farina setacciata con il lievito, continuando a lavorare. Infine la granella di mandorle e il burro fuso. Ottenuto un impasto liscio versare in una tortiera da ciambella cm 26 imburrata e cuocete in forno pre-riscaldato a 180°. La ricetta suggerisce una cottura di 1 ora..a me in 30 min era perfetta!
Come vi dicevo potete personalizzarla lasciandola senza cacao e con le gocce di cioccolato, oppure cacao e gocce di cioccolato, aromatizzarla con scorza di limone o di arancia, aggiundendo frutta secca..oppure potete lasciarla semplice come ho deciso di fare io..!
Un bacione a tutte!
Doris
Non ve l'avevo ancora detto? Bhè, vi comunico ufficialmente che da tre giorni sono a dieta..adesso che ho smesso di allattare la mia piccolina non ho più scuse per rimandare, oltretutto abbiamo cominciato a pianificare le ferie al mare per giugno e la prova costume si fa  avanti minacciosissima! Va bene prendere come scusa del clamoroso fuoriforma il parto recente ma direi che è anche ora di fare qualcosa per evitare di trascorrere l'estate con il pareo  fissato con il biadesivo!!! :)
Scherzi a parte ci sono tra i vostri blog molti che hanno proposto dei contest con ricettine light, colgo l'ispirazione per proporvi questi bicchierini di muosse alla ricotta con ananas a pezzetti. Niente di difficile, anzi, facile e veloce! Volendo lo si potrebbe anche arricchire..io sono stata sul superleggero..




INGREDIENTI (per quattro bicchierini):
300 gr di ricotta vaccina
3 uova rerschissime e a temperatura ambiete
100 gr di zucchero
6 fette di ananas + 1 cucchiaio di zucchero
qualche fogliolina di menta ( a me non piace molto e quindi non l'ho usata, se vi piace però ci sta bene)


PROCEDIMENTO
Tagliamo l'ananas a tocchetti e mettiamolo a macerare con un cucchiaio di zucchero e, se vi piace, qualche fogliolina di menta. 
Montate i rossi d'uovo con un pò più della metà dello zucchero, quando saranno ben spumosi li incorporerete alla ricotta setacciata. L'altra parte di zucchero invece andrà montato con gli albumi fino ad ottenere una meringa da incorporare per ultima alla crema di uova e ricotta (con delicatezza perchè la meringa smonta facilmente)
A questo punto cominciamo a montare il dolce nel bicchierino: partiamo con l'ananas a pezzi alternato alla crema per terminare con uno strato di crema.
Come vi ho detto prima lo potete arricchire, ad esempio, stratificando con dei biscottini leggeri (ad es i pavesini) o addirittura con del pan di spagna (magari fatto con la farina di riso così è anche gluten free) bagnato con il liquido di macerazione dell'ananas..praticamente un tiramisù all'ananas..una ricetta nella ricetta!!!!
Light ma comunque goloso..!
Con questa ricetta partecipo al contes di  "Dolcizie" e "Arte in Cucina" intitolato "Basta, lunedì dieta!"


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