Pavlova alla Frutta Fresca di Maurizio Santin.

Io amo la mia casa. Amo ogni suo angolo, amo accendere il caminetto e sentire poco a poco il suo tepore diffondersi nella stanza, amo prepararmi una tazza di te e accoccolarmi sul divano con una bella coperta, amo riordinarla e vederla perfetta e scintillante (sapendo che da li a poco regnerà di nuovo il caos). Io amo la mia cucina, amo aprire il mio cassettone delle meraviglie e trovare l'ispirazione per preparare qualcosa di nuovo, qualcosa di buono. Amo aprire l'anta con tutte le mie teglie, i tagliabiscotti scintillanti, i miei accessori bizzarri e irrinunciabili, tutti pezzi del grande mosaico che è la mia passione. Io amo i miei libri di cucina, mi piace sfogliarli, ammirarli, lasciarmi ispirare.
Si dice "casa dolce casa" e per me è proprio così: la mia casa è la mia oasi di pace, di felicità, di serenità..è il mio rifugio da tutto ciò che mi rende infelice.
Mai come in questo periodo avevo bisogno del mio nido, questi giorni di festa che volgono al  termine mi hanno regalato tanta felicità, quella vera, che ti scalda il cuore, che ti rigenera..e per questo dover riporre tutti i decori, l'albero, le luci un pò mi mette tristezza, me ne mette tutti gli anni ma forse quest'anno più del solito..
Spero di riuscire a conservare nel cuore e nella testa tutto il bello che mi è stato regalato in queste settimane e portarlo con me per tutto l'anno, è l'augurio che mi faccio.



PER LA MERINGA FRANCESE

150 gr di albumi
150 gr di zucchero semolato
150 gr di zucchero a velo

Versate gli albumi a temperatura ambiente nella ciotola della planetaria e cominciate a lavorarli a bassa velocità.  Aggiungete poco alla volta lo zucchero semolato e aumentate la velocità. Montate il composto finchè diventa ben fermo e lucido. Incorporate poi a mano lo zucchero semolato. Potete scegliere se usare un sac à poche per ottenere un disco (da 20 cm) più regolare o più Pavlove più piccole o , come ho fatto io, creare una forma più irregolare mettendo il composto a cucchiaiate sulla teglia e poi scavare un incavo al centro. Cuocete a 130° x 45 minuti e poi per altri 10 minuti con il forno leggermente aperto (ad essere sincere io, in base al mio forno, avrei dovuto prolungare la cottura).

Una volta sfornate e freddate potete farcirle, mi raccomando: non troppo in anticipo perchè l'umidità rovina la meringa.
Santin farcisce la Pavlova con una crema Chantilly.

PER LA CREMA CHANTILLY

200 gr di panna fresca
60 gr di zucchero a velo
1 baccello di vaniglia

Montate in planetaria la panna con i semi del baccello di vaniglia e, poco alla volta, unite lo zucchero a velo continuando a montare fino alla consistenza spumosa ma ancora morbida, non montata troppo "ferma".

Decorate con frutta fresca a scelta, per me Kiwi, lamponi  mirtilli.

Un dolce facile ma di grandissimo effetto!

Un abbraccio
Doris

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4 commenti

  1. santin è una garanzia che tu hai ben interpretato e realizzato

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  2. capolavoro delizioso, complimenti e buona giornata

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  3. ciao...seguo il tuo blog gia da un bel po...io sono l amministratrice del blog:
    http://cottoespazzolato.blogspot.it/
    da poco ho dovuto cambiare l url al blog quindi sicuramente non riceverai i miei post nella bacheca...se ti fa piacere riceverli cancellati dal mio sito e riiscriverti...per cancellarti basta che vai sul riquadro dei miei lettori fissi e accedi al mio blog con il tuo username e password...poi sempre dal riquadro dei miei lettori fissi clicchi su la freccia vicini opzioni,poi su impostazioni sito e poi su "non seguire questo blog". dopo di che ti dovresti riiscriverti al mio blog...ne sarei molto onorata...grazie mille...

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